Passerini, il cuoco-artigiano

GASTRONOMIA – La success story comincia con Rino – “un buco bruttino dove la gente stava stretta stretta” – il primo ristorante che apre a Parigi. Nel 2016, Giovanni torna dietro ai fornelli con Passerini, un indirizzo che s’ispira alle trattorie italiane, dove porta sul tavolo dei francesi alcune ricette tipiche della cucina romana. Poco dopo la guida Le Fooding, l’influente Gambero Rosso d’Oltralpe, lo ricompensa con il titolo di Miglior chef 2017. Giust’accanto, il suo pastificio produce ravioli freschi – “mi piace l’idea della fabbrica della pasta” – che si ritrovano nei suoi piatti ma soprattutto destinati alla vendita ai privati o ad altri ristoranti. E intanto crea una società di consulting per accompagnare con il suo nome gli indirizzi che contano nella capitale francese.

Leggi l’intervista su Forbes Italia.

 

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