Castelli della Loira: perché andarci in dicembre

PATRIMONIO – Quindici anni fa, il 30 novembre 2000, il Val de Loire si aggiudicava un posto nella lista delpatrimonio mondiale dell’UNESCO come «Paesaggio culturale vivente». Tre erano i principali garanti del titolo: la qualità del suo patrimonio architetturale, quella dei suoi paesaggi lungo il fiume Loira e l’illustrazione degli ideali del Rinascimento e dell’Illuminismo. In un percorso di poco meno di 300 chilometri, con partenza da Sully-sur-Loire per raggiungere Chalonne-sur-Loire, sono ventuno i castelli che puntellano quella che è stata la campagna dei re di Francia, oggi anche rinomata meta di cicloturismo. 

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